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Notiziario di Giovedì 23 Marzo 2006

Ultime ore di battaglia all'Ars. Domani sera cala il sipario sulla 13.esima legislatura. Un'ultima sessione di lavori scandita, come vuole la tradizione, da scontri e polemiche. Nel pomeriggio l'aula ha approvato due articoli del disegno di legge che garantiscono la copertura finanziaria alla stabilizzazione di migliaia di precari ex articolisti. Ma nelle ultime ore lo scontro tra le forze politiche si è spostato sulla proposta di Forza Italia di modificare la legge elettorale per le amministrative: abolizione del ballottaggio e terzo mandato consecutivo per i sindaci. Su queste due opzioni il centro sinistra annuncia dura battaglia in aula. Vediamo. Ultimi fuochi d'artificio all'ARS prima della chiusura della tredicesima legislatura. Domani le porte dell'aula di palazzo dei Normanni saranno sigillate in attesa dei nuovi inquilini che verranno selezionati dalle urne del 28 maggio prossimo.. Ed è una vera e propria corsa contro il tempo questa dell'assemblea chiamata a dare il via libera al disegno di legge sulla stabilizzazione dei precari, sulla riforma della forestale, sul riordino degli assessorati e sulle agevolazioni fiscali per nuovi investimenti in Sicilia. Disegni di legge sui quali l'opposizione ha presentato numerosi emendamenti, molti dei quali, comunque, verranno ritirati o accorpati. E con i precari che stazionano fuori la sede parlamentare quasi a fungere da guardiani sull'osservanza degli impregni presi dal governo, l'aula, oggi pomeriggio, ha approvato due articoli del testo di legge sulla stabilizzazione degli lsu che prevedono una copertura finanziaria di 16 milioni all'anno fino al 2008. Polemico il capogruppo della Margherita, Ortisi, secondo cui una maggioranza allo sbando ha raffazzonato l'ennesima legge burla perchè provvedimento è rivolto ad una platea di persone limitata, non stabilizza nessuno ma consente ad alcuni lavoratori l'estensione a 24 ore settimanali per appena sei mesi.
Ma il colpo di scena di fine legislatura, l'hanno offerto i forzisti Salvo Fleres e Dore Misuraca con la proposizione di due emendamenti volti a mutare le regole per le elezioni amministrative: lo sbarramento al 5 per cento per le liste, la possibilità del terzo mandato per sindaci e presidenti della provincia e l'eliminazione del turno di ballottaggio. Proposte che hanno fatto infuriare l'opposizione: è vergognoso – dice Forgione di Rifondazione comunista- l'emendamento pone la Sicilia fuori dalle regole democratiche funzionanti in tutta italia- i Ds sono pronti ad eccezionali forme di ostruzionismo parlamentare- afferma dal canto suo il capogruppo Speziale per il quale l'emendamento va dichiarato inammissibile perchè estraneo ai disegni di legge in discussione. La casa delle libertà dopo avere introdotto l'eliminazione delle preferenze – osserva il coordinatore nazionale di italia dei valori Raiti- oggi vuole cancellare anche il doppio turno per evitare qualsiasi forma di autonomia di scelta dei cittadini. ------ E si registrano già i primi commenti all'approvazione all'ARS, del disegno di legge sui precari. Per Egidio Ortisi, capogruppo della Margherita per l' Ulivo all'Ars, "il provvedimento sui precari non stabilizza nessuno ma consente ad alcuni lavoratori l'estensione a 24 ore dell'impegno lavorativo per appena sei mesi". Di provvedimento di tipo chiaramente elettoralistico, parla, invece, Nuccio Cusumano, capogruppo dei Popolari Udeur a Montecitorio. Secondo Cusumano, "il tanto atteso provvedimento, se domani verrà ratificato dall'Aula, sarà comunque parziale, perché mette a disposizione risorse economiche non sufficienti". Anche il mondo sindacale interviene sul provvedimento. Santo Inguaggiato, della CGIL, annuncia l'impegno, subito dopo le elezioni, a riprendere la mobilitazione per ottenere un contratto quinquennale per tutti. ------- Il 18 febbraio 2005 la cerimonia, in Prefettura, della consegna al comune di Racalmuto, simbolicamente nelle mani del sindaco Gigi Restivo, dei beni confiscati al boss Ignazio Gagliardo, che nel 2004 decise di mettere fine, dopo 5 anni, alla latitanza: un appartamento, con annesso garage e un'automobile. Valore dei beni, 67 mila euro che avrebbero dovuto essere utilizzati dall'associazione "Volontari riuniti". L'appartamento sarebbe servito a sede, il garage a rimessa per ambulanze. A 13 mesi da quell'evento, però, tutto è fermo. Il comune non è ancora entrato a pieno titolo nella proprietà dei beni, sui quali pende una ipoteca della banca. In pratica, il comune dovrà prima saldare il debito alla banca, quasi il 50 per cento del loro valore, se vorrà i beni confiscati. Una grave anomalia, la definisce il sindaco Gigi Restivo, una storia paradossale, gli fa eco Mimmo Bruno, responsabile agrigentino dell'associazione Libera di don Luigi Ciotti. La banca, sostiene Bruno, prima ha preso i soldi al mafioso Gagliardo, adesso li vuole dal comune. E quello di Racalmuto non è il solo caso. Sui terreni confiscati alla famiglia Guarneri di Canicattì, balzati peraltro agli onori della cronaca qualche giorno fa dopo l'attentato intimidatorio subito dai soci della cooperativa Lavoro e non solo, pende un'azione di alcune banche che pretendono dallo stato o dal comune di Naro, nel cui territorio si trovano, il pagamento di 5 milioni di euro di interessi, qualcosa come 10 miliardi delle vecchie lire. Il valore dei beni in questione, sostiene ancora Mimmo Bruno, ammonta a un miliardo delle vecchie lire. Si attende in questo caso la sentenza della Cassazione. Secondo l'esponente di Libera, sarebbe opportuno che per i beni confiscati ipotecati si istituisca un fondo apposito. E che inoltre le istituzioni si costituiscano parte civile nei processi civile e penale. Questo sì, conclude Mimmo Bruno, che è un'azione concreta di contrasto alla mafia. ----- Ancora appuntamenti. Domani alle 10,30, nella sede dell'Ente Parco Archeologico di Agrigento, è in programma il convegno scientifico 'Il mare della Valle dei Templi. Agrigento una città costierà, promosso da Camera di commercio e la facoltà di architettura di Palermo. Alle 16, alla Basilica dell'Immacolata, apertura del convegno internazionale di studio dei Cavalieri dell'Ordine teutonico. Previsti gli interventi dell'assessore regionale ai Beni culturali Alessandro Pagano, del presidente della Provincia Vincenzo Fontana e dell'Abate Bruno Platter, gran maestro dell'ordine di Vienna. Alle 18, al Teatro Pirandello, convegno sul tema: 'Protezione civile, esperienze e prospettive', con intervento dell'assessore regionale Michele Cimino. Sempre domani, alle 18, nuovo appuntamento con la stagione concertistica dell'associazione musicale Chopin. Alle 18, al museo Santo Spirito, è in programma un concerto di musica classica per sassofono e pianoforte di Federico Orefice e Maria Gennaro. ------ Momenti di paura si sono vissuti oggi pomeriggio all'aeroporto di Palermo. Per un problema nell'apertura del carrello per l'atterraggio su un aereo Md 80 Meridiana, in volo da Milano Linate, è scattata alle 14.07 la procedura di allarme. Poi l'aereo però è giunto in pista a Punta Raisi regolarmente. La torre di controllo ha comunicato alla sala operativa della capitaneria di porto di Palermo che il comandante dell'aereo aveva detto di avere un problema nella manovra di atterraggio perché il carrello non si abbassava. Sono state mandate nello specchio d'acqua antistante l'aeroporto tre motovedette della guardia costiera mentre nell'area sono scattate le procedure antincendio e di salvataggio. L'Md 80 è atterrato senza problemi. A bordo c'erano 155 persone. Meridiana, ha diffuso una nota nella quale precisa che dal comandante dell'aeromobile non è stata richiesta alcuna procedura di emergenza. L'aeromobile è regolarmente ripartito dopo circa un'ora dal capoluogo siciliano per Milano. ------ Continuano le prese di posizione e gli interventi dopo il grido d'allarme lanciato dal patron di Blues and Wine festival, Joe Castellano, sul rischio che la manifestazione quest'anno non si svolga ad Agrigento. Oggi interviene il Consigliere Comunale de La Margherita, Maurizio Bonomo, per il quale sarebbe una ingiusta iattura privare il nostro territorio di una delle manifestazioni più significative e di spessore. Come si fa a parlare di turismo e di tentare di creare condizioni di appetibilità per il territorio, continua, se negli ultimi tre anni sono scomparse manifestazioni significative, come il “Cortofestival” e “agrigentini nel mondo”. Bonomo conclude esprimento solidarietà agli organizzatori.
 
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