Notiziario di Martedì 16 Agosto 2005
L'emergenza incendi che da alcuni giorni sta devastando la Sicilia, con la distruzione di ettari e ettari di bosco e macchia mediterranea, interessa anche Agrigento e la sua provincia. Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto un capannone, nella zona industriale, di proprietà dei fratelli Campione, tra i piu' noti imprenditori di Agrigento che operano in vari settori, tra i quali soprattutto quello dei materiali edili. I vigili del fuoco hanno dovuto impiegare diverse ore per avere ragione delle fiamme. Non e' stata ancora chiariata la causa dell'incendio. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. La più probabile, comunque, appare quella che le fiamme, alimentate dal forte vento, si siano propagate all'interno del capannone dalle campagne circostanti, in quel momento interessate dal altri incendi. Sul posto infatti i vigili del fuoco non hanno trovato alcuna traccia che possa far pensare ad un incendio di matrice dolosa. All'interno del capannone, chiuso da una settimana in quanto la ditta è in ferie, si trovava anche materiale edile, pronto alla consegna. Sono state distrutte dal fuoco anche grosse quantita' di materiale plastico che hanno sprigionato un piccola nube che ha minacciato il vicino ospedale. I danni, ancora da quantificare, sono tutti coperti da assicurazione. E quelli appena trascorsi sono stati giorni di gran lavoro per il personale anche volontario della protezione civile siciliana, impegnato nelle giornate di ferragosto per spegnere incendi divampati in tutta la Sicilia. Utilizzati, per l'occasione, anche aerei Canadair ed elicotteri. Interessate anche diverse zone della provincia di AGrigento, tra cui quella di Canalicchio, nei pressi di Lucca Sicula e vicino Burgio, nella riserva naturale. Intanto, un presunto piromane di Termini Imerese è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di incendio doloso.