Notiziario di Mercoledì 17 Settembre 2008
A distanza di due mesi, non ancora risolto il “giallo” dell’omicidio di Calogero Perricone, il barista di Burgio ucciso la sera del 14 luglio scorso. Dopo quella mafiosa, anche la pista passionale sembra avere perduto consistenza, al punto che i carabinieri della Compagnia di Sciacca affermano che si continua ad indagare a 360 gradi e nessuna ipotesi investigativa viene scartata. Calogero Perricone, come si ricorderà, venne ucciso nei pressi di un'area boschiva alla periferia del paese, in contrada Tuppi Rifeci. Si stava recando al lavoro in un terreno da controllare per conto della Forestale, quando è stato raggiunto da un colpo di pistola alla faccia, esploso da distanza ravvicinata. Le indagini sono coordinate dala procura della Repubblica di Sciacca.
