Notiziario di Mercoledì 25 Giugno 2008
Dallo scorso mese di marzo, i dipendenti della Cooperativa Ipacem, addetti al servizio di pulizia del Tribunale di Agrigento, non ricevono lo stipendio. La Filcams-Cgil dovendo pbligatoriamente effettuare le procedure di raffreddamento, ha chiesto insieme ai lavoratori un tentativo di conciliazione con la cooperativa Ipacem, col fine specifico di far emergere ufficialmente quali fossero i problemi che avevano indotto la cooperativa a sospendere i pagamenti degli stipendi degli addetti al servizio. La conciliziaone è andata male anche perché il comune di Agrigento che dovrebbe corrispondere i soldi alla Cooperativa, circa un milione e 240 mila euro, ha fatto sapere di avere problemi di cassa. A questo punto, i sindacati hanno proclamato una giornata di sciopero per il 4 luglio prossimo. Nella stessa giornata si terrà un sit in di protesta dinanzi il Tribunale a partire dalle ore 10.
E da una vertenza sindacale a un’altra, quella dell’Azienda delle Terme di Sciacca. La nuova situazione che si è venuta a creare con i lavoratori in mobilità, non soddisfa la Fiscascat CISL. Il segretario provinciale Maurizio Saia afferma che la situazione deve essere affrontata dal governo regionale nel suo complesso e non può essere trattata a compartimenti stagni e soprattutto deve garantire tutte le componenti, i lavoratori, la Spa e l’immenso patrimonio immobiliare delle Terme che appartengono a Sciacca. Il ruolo speciale per i lavoratori dal primo luglio causa soltanto disagi. Inoltre, è assurdo che un patrimonio così impotante come le Terme vada in malora.
Il segretario provinciale della Uil Vigili del Fuoco, Nuccio Piazza ha inviato una nota alla Prefettura di Agrigento, in merito alla mancata risposta ad una nota precedentemente inviata sulle criticità di Organico della categoria. “La mancanza di risposte risolutive, scrive Nuccio Piazza, continua ad esporre notevolmente a rischio gli operatori del soccorso vigili del fuoco e la cittadinanza dell’intera provincia.” In particolare è stata evidenziata la necessità di utilizzare un numero consistente di discontinui ex ausiliari in tutte le sedi distaccate dei vigili del fuoco della provincia.
