Notiziario di Lunedì 9 Giugno 2008
Nei suoi 10 anni di presidente della Provincia è stato, assieme all’aeroporto, il suo cavallo di battaglia: il raddoppio della 640 Agrigento-Caltanissetta. Adesso che i fondi ex Fintecna, una parte dei quali stanziati proprio per quell’opera, sono stati scippati dal Governo Berlusconi per coprire il taglio dell’Ici, lui, Enzo Fontana, ex presidente della Provincia e oggi deputato del Pdl, non ci sta. L'appalto, dice, è stato aggiudicato e i cantieri apriranno i battenti fra pochi mesi per realizzare il primo lotto che va dal chilometro 10 al bivio Petrusa a Grottarossa. Fontana non nasconde amarezza e preoccupazione per la decisione del governo di utilizzare, momentaneamente, sottolinea, i 240 milioni destinati all’opera per realizzare uno dei punti prioritari del programma di governo, il taglio dell’Ici, appunto. Tuttavia si dice fiducioso sul riposizionamento delle risorse. Sul taglio dei fondi ex Fintecna, qualcosa come un miliardo e 290 milioni, deciso nel corso del primo consiglio dei ministri, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale. E i tagli non riguardano solo la viabilità, le infrastrutture o la stabilizzazione dei precari di Palermo: nel calderone anche i collegamenti con le isole minori della Sicilia. L’ex presidente della regione, Totò Cuffaro, oggi senatore dell’Udc, ha denunciato che il provvedimento del governo prevede lo storno di 27 milioni di euro destinati alla Tirrenia che gestisce il servizio di trasporto con le isole. Quelle somme, afferma Cuffaro, devono essere ripristinate: senza, conclude, si rischia di mettere in ginocchio l'economia turistica delle isole minori ma anche di compromettere la fornitura di servizi essenziali.
