Notiziario di Venerdì 15 Febbraio 2008
Quattro condanne, per oltre 20 anni complessivi di carcere, sono state inflitte ai presunti componenti della banda accusata d'aver messo a segno truffe, dal 1997 al 2001, in tutta Italia. Con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, falso, ricettazione, sostituzione di persona e introduzione di banconote contraffatte, il collegio del Tribunale di Agrigento, presieduto da Antonina Sabatino, ha condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione Franco Pistella, a 5 anni e 8 mesi a Luigi Guzzo, a 4 anni e 8 mesi Gioacchino Salvaggio e a 2 anni e 2 mesi a Renato Lombardino. Secondo l'accusa, i quattro venivano in possesso di carte d'identità in bianco e dopo averle compilate con falsi nomi e con timbri contraffatti andavano in giro per l'Italia a ricettare assegni o ad acquistare materiale di varia natura. Franco Pistella, dipendente comunale di Favara, avrebbe avuto il ruolo di promotore dell'associazione e non avrebbe avuto difficoltà a procurare le carte d'identità in bianco.
