Notiziario di Mercoledì 19 Aprile 2006
Se la società nuove energie, dovesse realizzare oltre all’impianto di rigassificazione, anche tutte quelle strutture portuali adattandole al traffico containerizzato e per il funzionamento delle autostrade del mare, sarei a favore del progetto. E’ quanto dichiara l’ex sindaco di Porto Empedocle Carmelo Gibilaro che da seme sogna la costituzione di una zona franca Agrigento-Porto Empedocle. Rigassificatore e zona franca, dice Gibilaro, potrebbero convivere e al contempo verrebbero anche protetti la casa natale Luigi Pirandello e la Valle dei templi. Sulla possibile ubicazione dell’impianto di rigassificazione, ormai da diversi mesi nel centro marinaro ma anche nel capoluogo, è un continuo pur parler. Il commissario straordinario del comune empedoclino, Antonino La Mattina, non curandosi molto di quello che pensano politici e la società civile che lo hanno invitato più volte a lasciar perdere questa delicata vicenda, va avanti per la sua strada. A giorni, avranno inizio anche i sondaggi geologici, che in un primo momento dovevano cominciare nella giornata di ieri. Ma ancora, il comandante della Capitaneria di porto, non ha firmato l’autorizzazione. Lo farà nei prossimi giorni. Il progetto, quindi, non si arresta e in attesa che la città di Porto Empedocle elegga il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale, il commissario La Mattina prosegue nel suo operato sempre deciso e per nulla intimorito.
