Notiziario di Martedì 20 Dicembre 2005
Da questa mattina i farmacisti agrigentini sono sul piede di guerra e hanno deliberato il passaggio all'assistenza indiretta, secondo le modalità indicate dalle legge del 1990. Le farmacie della provincia agrigentina sono in questo momento in credito di dieci mensilità per le forniture di farmaci in regime di servizio sanitario nazionale ed esattamente per i mesi di agosto a dicembre del 2004 e per i mesi da giugno a novembre di quest'anno. Pur avendo ricevuto, negli ultimi tempi, ampie assicurazioni verbali da parte dell'asl 1, in merito al pagamento di alcune mensilità da effettuarsi nel prossimo mese di gennaio, i farmacisti hanno deciso ugualmente di passare all'attacco perché contestano le modalità irregolari del trasferimento dei fondi da parte della regione all'Asl 1. Senza una regolarità di questi trasferimenti infatti, la categoria rischia di trovarsi tra sei mesi nella stessa odierna condizione, e questo non può più essere assolutamente tollerato.
