Notiziario di Sabato 16 Ottobre 1999
Gli articolisti impegnati nei musei e nei siti archeologici della Sicilia debbono avere riconosciuto il diritto di essere utilizzati e pagati per un impegno di lavoro superiore alle 20 ore settimanali, così come previsto da una circolare della Regione ed attuato per i soli catalogatori che operano nell'ambito dell'Assessorato Regionale dei beni culturali.Lo sostiene, con una interrogazione urgente al governo della Regione, il deputato di forza Italia Michele Cimino il quale ha chiesto che, in sede di prossima approvazione della legge finanziaria e del bilancio 2000, possa essere eliminata la sperequazione oggi esistente tra queste due categorie del precariato siciliano, che consentono in maniera encomiabile ed a costo di grandi sacrifici, la gestione e la fruizione dei beni culturali nel territorio della regione.
